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Sino
ad oggi i Consorzi di qualunque settore commerciale, si sono sempre
costituiti per seguire due finalità principali:
Operare come grandi gruppi di
acquisto, in modo da aumentare il potere contrattuale verso i
fornitori;
Regolamentare la concorrenza, attraverso la definizione di accordi
di varia natura.
Nel primo caso si è perseguito uno scopo meramente
commerciale ed opportunistico, senza nessuna attenzione ai cambiamenti in
atto sul mercato. Cambiamenti di cui si è solo preso atto, adattandosi e
subendoli.
Nel secondo caso, viceversa, si è rincorso un miraggio
perché è utopistico e anacronistico pensare oggi di regolamentare in
qualsiasi modo la libera concorrenza.
CONSEL invece
si propone di capire e ripensare il mercato, dotando se stesso ed i propri
associati di strumenti e strategie in grado di permettere una
sopravvivenza di lungo periodo nel "far west" del materiale
elettrico.
Un Consorzio pensante quindi, prima ancora che
operativo.
LA
STRUTTURA DEL CONSEL Per
poter pensare prima di agire è ovviamente indispensabile separare la mente
dal braccio.
CONSEL si è quindi dotato di una struttura articolata
dove strategia ed azione sono demandati ad organismi diversi. La mente è
appunto il CONSEL, che monitorando e ripensando
continuamente il mercato svolge le attività istituzionali e formula le
strategie consortili. Lo svolgimento operativo è demandato a SDE S.p.A.
che opera solo su mandato CONSEL, traducendo in azioni concrete gli input
strategici inviati dalla mente consortile.
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